Un infarto? No, un “decesso anomalo” sul quale è necessario “fare chiarezza“. Sulla morte di Domenico Biscardi, il “dottore” e guru No Vax trovato senza vita nella sua abitazione di San Nicola la Strada, in provincia di Caserta, nelle prime ore di mercoledì 12 gennaio, c’è chi chiede di aprire un’inchiesta.
È il caso di Bianca Laura Granato, senatrice del gruppo Misto eletta a Palazzo Madama col Movimento 5 Stelle. Granato che già nelle ore successive alla morte del presunto medico aveva pubblicato sui social network un video dalle dichiarazioni allarmanti: “Sono sconvolta del decesso del dottore Biscardi, tutti coloro che si oppongono a questi farmaci e che parlano con un minimo di cognizione di causa poi… lui era pronto a fare una denuncia alla Corte Europea, adesso giovanissimo lo trovano morto in casa. Qualcuno crede ancora a queste coincidenze? Io francamente no“.
Alle parole sono seguite i fatti, con la presentazione di una denuncia alla stazione dei carabinieri di Roma “Piazza Farnese”. Peccato che la stessa senatrice ex grillina sbagli poi la ‘localizzazione’. Nel suo posto su Facebook la Granato scrive infatti di aver presentato denuncia “che verrà inoltrata alla competente Procura di Napoli Nord“, mentre in realtà la competenza territoriale su San Nicola la Strada spetti in realtà alla Procura di Santa Maria Capua Vetere.








